Lug 17
INCREDIBILEEEEEEEE!!!!!!
Le ho trovateeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
Dopo averle cerate per mari e per monti (o meglio per negozi e negozi) oggi mi sono offerto di accompagnare un collega a fare spese e alla fine ho comprato solo io..
Queste sono le famose scarpe (per chi si è perso il post di aprile) che HO GIA’. Ma ho il vizio di affezionarmi alle cose e visto che mi piacciono, ne ho voluto un paio IDENTICHE e le ho trovate!!!!
Originalissime COUNTRY SYN Lifestyle color aragosta! E per giunta 25 € visto che risultano essere avanzi di magazzino!!!
Si, si sono uno zizzino eccentrico, ma ormai le avevo da 3 anni e le avrò per altri 3 e poi chissà…
E visto che c’ero ho preso anche queste altre scarpuzze che mi piacevano parecchio, ho speso altri 40 € (altra roba considerata ultima misura e quindi da svendere) ma sono molto soddisfatto!
Ok chiudo qui con la pubblicità occulta (Adisas forever)..
written by Albe
Giu 18
PARIGI, 18 giugno 2008 - Ineffabile Domenech: il c.t. francese a caldo, dopo la sconfitta con l’Italia, aveva dirottato l’attenzione dei media sulla sua estemporanea proposta di matrimonio. Poi, forse sentendo puzza di bruciato circa il suo futuro sulla panchina dei Bleus, è passato al contrattacco e se l’è presa con l’arbitro slovacco Michel: “L’errore - l’approccio del selezionatore transalpino - è stato quello di concedere all’Italia il rigore che ha causato anche l’espulsione” . E non si parla di errore della difesa francese: “Una serata catastrofica in cui abbiamo perso un attaccante dopo 10 minuti e c’è stato un rigore assegnato in maniera sconsiderata dall’arbitro. Non c’era stata un vera aggressione, è stato chiaramente come consegnare la partita agli italiani. Non possiamo che essere delusi”.
FUTURO - Sfogata la vena polemica, Domenech torna a guardare avanti: “Questa squadra ha comunque un futuro, essere arrivati in finale al Mondiale non significa dovere arrivare per forza in finale all’Europeo. Quello che conta è preparare una squadra per il Mondiale che deve arrivare. Io sono orgoglioso di essere c.t di questa nazionale. Non so cosa vorrà fare la Federcalcio francese, dovete chiederlo al presidente Escalettes”. Il numero uno della federazione francese per ora ha preso tempo in attesa del consiglio federale del 3 luglio: “Nella vita ci sono dei contratti e un uomo responsabile è tenuto a rispettarli. Domenech per ora è il nostro selezionatore e ha la missione di guidare la squadra al Mondiale del 2010. Deciderò il da farsi insieme al consiglio federale, conscio che non si governi in funzione dell’opinione pubblica”.
L’ineluttabile. La fine. La crocifissione. La stampa francese riconosce senza troppi giri di parole il fallimento dei Bleus. Sconfitti da un’Italia che ha fatto solamente il suo dovere. Pronta la ghigliottina, per la testa di Domenech.

Figurina PSG
FALLIMENTO – Per l’Equipe non ci sono scuse. Si tratta di un “immenso fallimento, un naufragio”. Ma si è trattato, secondo il quotidiano sportivo, anche di una “Francia ultrasfortunata”, ma comunque “troppo vecchia, inefficace, squilibrata”. Opposta ad un’Italia che “ha pensato sempre a difendere: scelta intelligente per rendere sicuro il vantaggio e vincere”.

Figurina Strasburgo
FIASCO - Anche “Le Parisien” concorda e parla di un “fiasco che obbliga alla ricostruzione”. Anche perché segna la fine in Bleu di giocatori storici come Thuram, Makelele, ma forse anche di Coupet e Henry che rimane “in attesa degli eventi per decidere”.

Questa…ah no questa non centra
o quasi 
PATIBOLO – Sul patibolo però è salito il c.t. che ha i giorni contati. Il suo destino sarà deciso dal Consiglio federale della Federcalcio del 3 luglio. Sotto contratto fino al 2010, Domenech ha già altro per la testa: il matrimonio con la sua fidanzata a cui ha chiesto la mano in diretta ieri a fine partita. No comment, scrive “Libération”.




written by Albe
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